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Il Carroccio era un grande
carro a quattro ruote recante le insegne cittadine, intorno al quale si
raccoglievano e combattevano le milizie dei comuni lombardi. Difeso da
truppe scelte, pavesato con i colori del comune, era trainato da buoi e
portava un'antenna con la croce e con lo stendardo, un altare e una
campana ("la martinella"). In tempo di pace era custodito nella chiesa
principale della città. |
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La battaglia di
Legnano (dipinto di Amos Cassoli) |
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STORIA
Di origine incerta, secondo la tradizione fu ideato
dall'arcivescovo di Milano, Ariberto da Intimiano (XI secolo) tra il
1037 ed il 1039 in uno degli assedi che Corrado II il Salico fece a più
riprese a Milano in questo biennio. Il suo uso da Milano si diffuse in
molti comuni dell'Italia settentrionale, in Toscana e fuori d'Italia,
fino alla decadenza nel sec. XIV.
Alessandro Visconti nel suo volume "Storia di Milano" del
1945, rifacendosi al cronista Arnolfo, riporta questa descrizione: «
L'insegna che doveva precedere i combattenti era fatta così: un'alta
antenna, a guisa d'un albero di nave, piantata in un robusto carro
s'ergeva in alto portando alla cima un aureo pomo con due lembi di
candido lino pendenti. In mezzo a quell'antenna stava infissa la
veneranda Croce con dipinta l'immagine del Redentore a braccia aperte
rivolte alle schiere circostanti, perchè qualunque fosse l'evento della
guerra, guardando quell'insegna, i soldati ne avessero conforto. »
(Alessandro Visconti, Storia di Milano, 1945, p. 169.) |
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Federico I,
Imperatore dei Romani (illustrazione di Karl Von Blass) |
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PARTE I: la storia che piace ai leghisti (v. il film del 2009
sponsorizzato dalla Lega Nord):
Il carroccio fu
protagonista nella battaglia di Legnano contro l’imperatore dei Romani
Federico I detto "Il Barbarossa", avvenuta il 29.05.1176, durante la quale era difeso dalla compagnia della
morte, forse guidata da Alberto da Giussano (figura mitologica la cui
esistenza non è mai stata provata...). Durante il combattimento
sopra il carroccio stesso un sacerdote disse messa incitando i
combattenti in nome di Dio. Oltre alla battaglia di Legnano, il
carroccio fu usato anche nella battaglia di Bouvines (1214). |
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Poster del film
"Barbarossa" (2009) |
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PARTE II: la storia che non piace ai leghisti (e che non c’è nel film
sponsorizzato dalla Lega Nord):
Il carroccio della Lega lombarda venne catturato dalle
truppe dell'Imperatore dei Romani, Federico II, il 27.11.1237 a Cortenuova /
Curtis Novae (Bergamo) al termine della battaglia omonima, fu poi fatto sfilare per le
vie di Cremona con al seguito i lombardi catturati
(successivamente trucidati). Federico II, nipote di Federico I "il
Barbarossa", si diresse subito dopo a Milano che venne messa a ferro e
fuoco e i suoi abitanti duramente puniti per essersi ribellati
all’autorità del Sacro Romano Impero: gli uomini sterminati, e le donne (solo
quelle appetibili) violentate. Il carroccio fu poi donato a papa
Gregorio IX da Federico II e, dopo aver sfilato per le vie dell’Urbe in un
tripudio di folla acclamante, fu trasportato nel Palazzo Senatorio di
Roma e le sue ruote appese alle pareti di quella che tuttora si chiama
"Sala del Carroccio". Nella sala si conserva ancora l'iscrizione imperiale
commemorativa del dono fatto dall'imperatore al Popolo Romano. |
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Roma, Il Campidoglio |
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Attendiamo il seguito del film... |
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